5 dicembre 2007

Conquiste del Lavoro

 

Russia, sciopero alla Ford

 

Gli operai che assemblano la Ford Focus in uno stabilimento nei pressi di San Pietroburgo sono in agitazione dal 20 Novembre, evento raro in un paese dove la maggior parte degli scioperi hanno
una durata limitata. Le richieste puntano su aumenti salariali e miglioramenti delle condizioni
lavorative, ma l'azienda non si rende disponibile alla trattativa. Anzi, il clima di tensione creatosi
intorno a questa vertenza ha raggiunto il culmine col ferimento di un lavoratore da parte della polizia. Nella maggior parte dei paesi in cui opera, il gruppo Ford riconosce il sindacato come suo naturale interlocutore, perciò è importante esercitare pressioni sulla direzione generale per chiedere uniformità di comportamento nelle relazioni industriali. Gli stessi diritti di rappresentatività accordati ai sindacati negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed Italia devono essere riconosciuti anche nello stabilimento di San Pietroburgo.

Il 14 e 15 dicembre 2007 a San Pietroburgo si svolgerà un workshop di coordinamento - promosso dalla
Fism - dei sindacati russi dell'industria dell'auto. Nell'ultimo Esecutivo Fism è stata accolta la richiesta
di affiliazione (con 2.300 iscritti) del nuovo sindacato russo del settore auto (Itua), nato dalle lotte della Ford di Pietroburgo. In un momento in cui in Russia le istituzioni registrano pericolose derive autoritarie, solo lo sviluppo di forme di rappresentanza diretta nella società civile e di un forte sindacalismo dell'autonomia possono garantire l'evoluzione democratica e la libertà.

 

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