VisionPost
30 aprile 2008
L'isola virtuale del sindacato 2.0
Emanuela Di Pasqua
Lavoratori di tutto il mondo unitevi, anche nel mondo dei pixel: questo è il senso dell'iniziativa Union Island, progetto che sbarca il primo maggio in una nuova isola in Second Life (SL), condiviso fra TUC, UNI Global Union e New Unionism Network e supportato da sindacati e organizzazioni inglesi, tedesche e italiane. Sarà il punto di partenza del Virtual May Day e rappresenterà il secondo tentativo, dopo lo sciopero Ibm, di organizzare un dibattito e una protesta sindacale direttamente nel luogo più emblematico del virtuale, SL. La Rete regala maggiori opportunità di confronto e aggregazione e allarga i confini, oltre a coinvolgere la cosiddetta Internet generation, che rappresenta una quota significativa dei delegati di domani.
Il progetto permette di utilizzare i media per presentare campagne sindacali a una nuova audience di persone e consente di creare una nuova generazione di attivisti online che saranno coinvolti
nell'organizzazione di attività sindacali. L'obiettivo dunque è quello di unire gli attivisti del movimento sindacale globale, ma anche quello di utilizzare gli strumenti propri del Web per sensibilizzare e rivendicare. Infine è più che mai d'attualità il coinvolgimento dei giovanissimi tra le fila delle organizzazioni dei lavoratori.
Con l'uscita della sinistra antagonista dal Parlamento e una generale sconfitta delle forze di sinistra, quest'ultima si interroga oggi più che mai sul distacco dal mondo dei lavoratori, sulla scomparsa dei luoghi di aggregazione tra i giovani e la mancanza di esperienze di sindacalizzazione tra gli under trenta.
Catturare i giovani nel dibattito diventa un obiettivo cruciale dunque.
Secondo il segretario generale di UNI Global Union Philip Jennings: "I sindacati affiliati ad UNI Global Union in tutto il mondo stanno costantemente innovando e stanno mostrando la loro importanza agli iscritti al sindacato di oggi ed ai potenziali membri del sindacato di domani". Anche il segretario generale Frances O'Grady (TUC) sostiene l'importanza dell'iniziativa, alla luce del fatto che ormai il business è entrato nel mondo virtuale e non deve dunque stupire il fatto di trovare anche le rappresentanze sindacali in questi luoghi di relazioni.
Interessante dare un'occhiata al cartellone degli eventi previsti per il Virtual May Day: ci sarà un dance party per scaldare l'atmosfera, un addestramento sulle modalità di lavoro su Second Life e persino una pinta di birra virtuale da sorseggiare parlando di tematiche lavorative e scambiandosi consigli e suggerimenti pratici. Ancora una volta, proprio come al tempo dello sciopero dei lavoratori di Big Blue, troviamo in prima fila Davide Barillari, delegato della RSU di Ibm Vimercate, forte del precedente successo dove si registrò la presenza di più di mille avatar di 23 paesi differenti. Barillari svolge una parte dei suoi compiti anche in versione virtuale, attraverso il suo avatar Barillo, particolarmente attivo e convinto che si possa sfondare nel mondo dell'occupazione giovanile passando per Second Life. Molto più duro, dice il suo alter ego Barillari, è coinvolgere i sindacati tradizionali, ancora molto scettici e non sufficientemente pronti ai cambiamenti. Eppure le manifestazioni e i volantinaggi virtuali non sono così diversi da quelli reali. Anzi…
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