Conquiste del Lavoro
28 maggio 2008


Romania, firmato l’accordo salariale alla Tenaris +15%

Gianni Alioti*

Firmato l’accordo salariale alla Tenaris in Romania tra il sindacato dei metalmeccanici affiliato a Metarom Cartel Alfa e la Direzione Aziendale. Il risultato negoziale corrisponde alla richiesta del sindacato di un aumento salariale del 15% sulla paga base, la cui media è di 325,00 euro lorde mensili (260,00 euro al netto delle trattenute). L’aumento decorrerà dal marzo del 2008 e garantisce, oltre il recupero dell’inflazione (circa il 10% nei primi quattro mesi di quest’anno), la ripartizione di una quota degli incrementi di produttività. Inoltre, l’accordo prevede un riequilibrio dei forti differenziali salariali attraverso un’addizionale di aumenti inversamente proporzionali, che variano dal 3,3 a 1,7%, riconosciuti a circa i due terzi dei lavoratori della fabbrica.  

Alexandru Rus, presidente del sindacato metalmeccanico di Zalau e vicepresidente nazionale di Metarom, ha dichiarato che le conclusioni positive della vertenza si devono, oltre alla decisione compatta degli iscritti al sindacato (670 su una forza-lavoro di 1.080 persone) di avviare lo sciopero ad oltranza (l’82 % aveva votato a favore), alla solidarietà internazionale e alla pressione che questa ha esercitato sulla Direzione del Gruppo. In effetti, la creazione l’anno scorso a Campana (Buenos Aires) in Argentina di una rete mondiale dei sindacati organizzati nei siti produttivi di Tenaris, è stata fondamentale per il successo della lotta dei lavoratori romeni, come lo stesso Alexandru Rus riconosce in una lettera inviata a tutti noi. Nella lettera il sindacalista di Metarom si dice, inoltre, convinto che i lavoratori di Tenaris in Romania sapranno ripagare la solidarietà ricevuta, sostenendo le lotte che si dovessero sviluppare in altre fabbriche del Gruppo. Con Metarom è dal 2003 che abbiamo - come Fim Cisl - avviato un proficuo lavoro di interscambio. Ad esempio, Alexandru Rus è stato due volte al Centro Studi di Firenze in seminari organizzati dalla Fim Cisl. Lavoro questo, che abbiamo poi messo a disposizione delle Rsu, dei rapporti unitari con Fiom e Uilm, della Fism e dell’azione sindacale globale insieme ai sindacati argentini, brasiliani e canadesi. Nei prossimi mesi questo processo è destinato a rafforzarsi ulteriormente, con l’avvio il 19 giugno del negoziato per l’istituzione del Cae e con il secondo coordinamento mondiale previsto dal 22 al 24 ottobre a Calgary (Alberta) in Canada convocato dalla Fism.
 

*Ufficio internazionale Fim Cisl  


scarica l'articolo (.pdf)