Ufficio Internazionale Fim-Cisl
24 settembre 2007


 

Nasce il Comitato Mondiale dei lavoratori di Arcelor Mittal


I sindacati di oltre 20 paesi si sono impegnati a fare avanzare globalmente diritti e condizioni di lavoro nel gigante mondiale della siderurgia

Sindacati rappresentanti i lavoratori di Arcelor Mittal in più di 20 paesi del mondo, hanno votato favorevolmente per la creazione di un Comitato Aziendale Mondiale dei lavoratori durante il primo incontro mondiale dell’Arcelor Mittal, promosso dalla FISM e realizzato a Montreal il 16 e 17 settembre. Il rappresentante della Fim-Cisl all’incontro è stato Sandro Marconi, RSU-RLS dello stabilimento Arcelor-La Magona di Piombino e membro del CAE.

I delegati all’incontro si sono impegnati a lottare congiuntamente per:

1. accordi collettivi migliori, che garantiscano salari dignitosi, benefici pensionistici, un ambiente di lavoro sicuro, una partecipazione attiva nelle decisioni dell’impresa che possono ricadere negativamente sui lavoratori;
2. investimenti aziendali per migliorare le condizioni di lavoro, migliorare i livelli di protezione ambientale e introdurre nuove tecnologie di processo;
3. luoghi di lavoro sicuri e salubri, attività sostenibili per l’ambiente, le famiglie e le comunità;
4. rispetto dei diritti umani delle comunità colpite dalle attività dell’impresa e rispetto per il diritto alla rappresentanza sindacale dei lavoratori;
5. accesso alle informazioni su acquisizioni, fusioni, strategie d’investimento e altre decisioni che producono un impatto sui lavoratori;
6. mantenimento dell’integrità delle relazioni sindacali e superamento della terziarizzazione e del lavoro precario;
7. implementazione delle norme internazionali del lavoro.

Accordo Quadro Internazionale (IFA)

Oltre alla creazione di un Comitato Aziendale Mondiale dell’Arcelor Mittal, i sindacati si sono impegnati ad estendere l’IFA - firmato nel 2005 dalla FISM e dalla FEM con il Gruppo Arcelor - a tutte le unità produttive del nuovo Gruppo Arcelor Mittal, includendo anche gli stabilimenti ex-Mittal Steel. In questa prospettiva, la discussione tra la FISM e  Arcelor Mittal sull’estensione e implementazione dell’IFA ha registrato un buon inizio quando il presidente e direttore generale Lakshmi Mittal, ha affermato che l’impresa è impegnata a lavorare per il miglioramento degli standard ambientali e della salute-sicurezza in tutto il mondo.

Il vice-presidente esecutivo delle risorse umane Arcelor Mittal, Bernard Fontana, presente all’incontro ha detto che il management spera che l’implementazione dell’IFA possa verificarsi il più presto possibile e che l’azienda era preparata a destinare risorse per la sua applicazione.

Il segretario generale della FISM, Marcello Malentacchi si è dichiarato ottimista sulla discussione dell’IFA, ma ha messo l'accento su come i “diritti sindacali e i diritti umani non sono negoziabili”. Per questo spera che lo stesso accordo firmato nel 2005 con il management dell’Arcelor possa essere firmato anche con il nuovo Gruppo Arcelor Mittal.

Nella riunione di Montreal hanno partecipato rappresentanti sindacali dei seguenti paesi:
Argentina, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Germania, Francia, India, Italia, Liberia, Lussemburgo, Macedonia, Messico, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti d’America, Sudafrica, Trinidad e Tobago.

Fonte FISM

 

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